IL SISTEMA CAPANNONE SICURO

Hai a che fare con un capannone industriale e vuoi capire come intervenire per adeguare o migliorare la sua struttura contro il terremoto?

 

“Scopri adesso i 5 segreti che hanno già permesso a decine di imprenditori di risolvere il problema terremoto e di centrare l’obiettivo in TEMPI CERTI e senza TRASLOCHI e/o FERMI DI PRODUZIONE”

 

CAPANNONE SICURO®

il primo SISTEMA in 5 step per chiudere il terremoto fuori dal portone del tuo capannone una volta per tutte.

 

Se stai leggendo questa pagina è perché molto probabilmente hai a che fare con un’azienda che svolge la sua attività dentro un capannone industriale.

E molto probabilmente, sotto quel tetto, svolgi un sacco di cose che sono, poi, il tuo lavoro quotidiano.

Scrivo proprio per l’edificio in cui magari adesso ti trovi e, senza farti troppi giri di parole, vengo subito al dunque:

negli ultimi anni è emerso il problema gravissimo della sua vulnerabilità sismica, ossia sul pessimo comportamento durante il sisma degli edifici prefabbricati, anche se di recente costruizione.

Foto FB

Tutti ricordiamo perfettamente gli ultimi due eventi sismici che hanno colpito il territorio italiano (l’Aquila 2009 ed Emilia 2012) che hanno lasciato un segno veramente indelebile nella coscienza di ognuno di noi.

  • Quanti edifici sono crollati e quante vittime hanno fatto?

 

  • Quanti problemi alla produzione industriale di quelle aree geografiche hanno imposto?

 

  • Quanti traslochi di intere fabbriche si sono resi indispensabili, pur di non dover perdere tutto?

 

Noi, però, non ci siamo fermati e abbiamo studiato a fondo tutti quei casi di crollo che hanno evidenziato con devastante chiarezza l’estrema vulnerabilità dei capannoni industriali.

Per anni, nel “post-sisma”, ci siamo concentrati sulle possibili soluzioni tecniche da proporre per le nuove costruzioni ma, ancor di più, nello studio di sistemi di connessione per l’adeguamento o il miglioramento sismico dei capannoni industriali prefabbricati già costruiti.

 

Nasce così CAPANNONE SICURO

il SISTEMA in 5 step

per proteggersi dal terremoto.

E continua a crescere dando soluzioni con risposte chiare, immediate e definitive a tutti i problemi di adeguamento sismico degli immobili produttivi e commerciali destinati ad ospitare lavorazioni (uffici, maestranze e macchinari) o magazzini per stoccaggio merci.

Allora vediamo nel dettaglio in cosa può esserti utile Capannone Sicuro®

1) VALUTAZIONE DEL RISCHIO SISMICO AZIENDALE.

Ancor oggi moltissimi proprietari di capannoni industriali non si rendendo conto o, peggio ancora, non sono stati informati che le loro AZIENDE, rispetto al terremoto, potrebbero essere a grave rischio e non fornire alcuna protezione.

E' obbligatorio il DVR2Ciò naturalmente avviene contravvenendo anche alle norme sulla sicurezza negli ambienti di lavoro (DPR 81/2008), quelle sulla valutazione dei rischi (D.Lgs 231/2001), quelle di natura tecnica racchiuse nelle NTC 2008, e dell’Art. 2087 del Codice Civile.

Il primo step di Capannone Sicuro® consiste proprio nella soluzione di questo problema legato appunto alle norme di sicurezza negli ambienti di lavoro.

Infatti, dopo un primo screening completamente GRATUITO, noi siamo in grado di predisporre, per te, una perizia di valutazione del rischio sismico della tua azienda (redatta da un team di professionisti specializzato in questo specifico settore) permettendo a te, al tuo consulente per la sicurezza o al tuo RSPP, di aggiornare ai sensi di Legge il DVR aziendale.

Ti ricordo, infatti, che la valutazione del rischio sismico aziendale è obbligatoria e, in caso di inadempienza dal parte del datore di lavoro, sono previste una serie di sanzioni molto pesanti.

Per semplificarti la vita su questo punto, ti invito a leggere l’articolo del nostro blog che trovi al seguente link: VALUTAZIONE DEL RISCHIO SISMICO.

Se vuoi iniziare a capire come stanno esattamente le cose in termini di rischio sismico, nella tua azienda, ti invito a cliccare sul pulsante che segue per metterti in contatto con noi e per prenotare uno screening GRATUITO:

Sì, voglio prenotare lo screening GRATUITO!

Ma il problema non si limita solo alla grave questione “burocratica” da sistemare al più presto.

 

Pensa infatti a tutto ciò che è accaduto in Emilia (2012), in Abruzzo (2009), in Molise (2002), in Umbria-Marche (1997) ecc. ecc. ecc.: ricorderai certamente che le decine e decine di capannoni collassati, hanno fatto diverse vittime e, inoltre, hanno messo in crisi il settore produttivo di quelle aree geografiche per anni, distruggendo, oltre ai capannoni, anche gli impianti, i macchinari, le materie prime, i prodotti finiti ….

 

Costi terremoti in ItaliaIn Italia ogni evento sismico ha un costo elevatissimo, sia in termini di vittime che di danni diretti ed indiretti al patrimonio edilizio e alla struttura economica del paese.

 

I dati della Protezione Civile, racchiusi nella slide, sono emblematici e chiariscono molto bene la portata del problema.

 

Questo quadro non è per niente rassicurante e mostra a chiare lettere l’elevato rischio sismico del nostro paese che, con la nuova ISO 9001/2015 dovrà essere assolutamente preso in considerazione da tutte le aziende certificate a garanzia della propria business continuty.

Ciò nonostante, a livello nazionale, si riscontra ancora un’inerzia assolutamente incomprensibile, quasi come se, quel rischio, appartenesse a qualcun altro e non a ciascuno di noi…

 

Il terremoto quando arriva non ti avvisa, e non ti manda neanche l’Arcangelo GABRIELE per preannunciarti l’intensità con cui ti colpirà….

 E, se ti trova impreparato, può rovinarti la vita!!

 

2) RECUPERO FISCALE FINO ALL’85% CON IL SISMABONUS!!

La questione è talmente seria che, recentemente, il Parlamento ha anche approvato, su proposta del Governo Italiano, il sismabonus che permette anche il recupero fiscale fino all’85% delle somme spese per l’adeguamento o il miglioramento sismico degli opifici industriali nelle zone sismiche 1-2- e 3!

Per questo specifico ambito Capannone Sicuro® ti mette a disposizione il suo team di esperti per conseguire il miglior risultato possibile per impostare la miglior strategia volta a recuperare le somme spese per il miglioramento o adeguamento sismico del tuo capannone. 

 

3) MIGLIORAMENTO SISMICO DEL CAPANNONE: LA NOSTRA SOLUZIONE E’ DIFFERENTE.

All’inizio di questa breve presentazione ti ho anticipato di tutti gli sforzi della comunità scientifica per tentare di risolvere il problema della “fragilità sismica” (…passami il termine!) dei capannoni.

Effettivamente negli anni sono state prospettate diverse soluzioni (forse anche troppe direi), delle quali alcune banali ed altre un po’ più ingegnose.

Comunque ognuna di queste risolve la questione “a modo suo”!

Allora:

C’è chi ha sposato la linea della sostituzione integrale della copertura in CAP con una struttura più leggera, magari in legno lamellare!

Ci sono poi i teorici “dell’irrigidimento dei nodi” con piastroni in acciaio con una miriade di barre filettate da infilare, previa trapanatura distruttiva, nei punti più delicati della struttura esistente…

Ci sono quelli che ti fanno proposte di ristrutturazione di tutto il capannone a partire dalle fondazioni in cui, magari, vorrebbero inserire degli isolatori sismici.

Ci sono anche coloro che ti propongono di demolire e ricostruire tutto il capannone nascondendosi dietro un “è più conveniente”…

Ci sono quelli che si sono inventati “le funi passanti” da dentro a fuori…

Insomma chi più ne ha più ne metta!

Nessuna di queste soluzioni tecniche, però, ci è piaciuta, e le abbiamo quindi scartate perché non tengono in considerazione un elemento fondamentale:

 

dentro quell’immobile da adeguare, c’è un’azienda che deve continuare

ad andare avanti e a produrre anche durante l’esecuzione dei lavori!

 

 

La nostra soluzione è quindi differente!

 

E’ diversa da tutte le altre perché, col nostro progetto, iniziamo proprio dal concetto che i lavori da mettere in cantiere NON devono intralciare l’attività che si sta svolgendo sotto quel capannone! Evitiamo, quindi, costosi stop di produzione, spese per traslochi vari, e inefficienze legate proprio ai traslochi.

E’ diversa perché abbiamo modulato l’intera operazione affiancando dei dissipatori d’energia sismica di ultima generazione (un prodotto progettato, collaudato e brevettato SOLO per questo tipo di interventi) ad un SISTEMA seriale di intervento, risolvendo il problema dell’adeguamento sismico definitivamente!

Ed è diversa perché i nostri connettori-dispersori sono gli unici ad aver superato rigidissime prove di laboratorio e gli unici ad averle superate ottenendo una certificazione rilasciata da un ente molto accreditato nel mondo dell’ingegneria civile!

 

Solo queste 3 considerazioni dovrebbero bastarti per comprendere la validità ed unicità del metodo di CAPANNONE SICURO rispetto a tutti gli altri!

 

E allora dovresti già avere acquisito tutte le informazioni utili per scegliere Capannone Sicuro® e per metterti in contatto con noi, già da adesso:

Sì, voglio mettermi in contatto!

Se invece non dovesse bastarti, e tu sei uno che si appassiona alle questioni “ingegneristiche”, vai pure avanti nella lettura, perché adesso ti svelo la parte scientificamente più importante di Capannone Sicuro®.

 

Voglio portarti, infatti, nel nucleo ingegneristico del SISTEMA, quello che ci rende, ancora di più, unici nello scenario italiano, e che riguarda i dispositivi che abbiamo progettato.

 

I NOSTRI CONNETTORI DUTTILI.

Sono un vero e proprio concentrato di tecnologia e, allo stesso tempo, di semplicità.

 

L’ideatore è un ingegnere strutturista che opera sin dal 1975 nel campo della progettazione di edifici prefabbricati per conto di importanti gruppi di prefabbricazione. Un professionista di indiscussa capacità e molto noto nel settore!

 

La parte di collaudo e le prove di laboratorio per i singoli dispostivi è stata invece curata dal Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate dell’Università di Bergamo.

 

Con ordine e con parole comprensibili (almeno spero) cerco di mostrarti i dettagli  tecnici salienti dei 2 connettori/dispersori più importanti.

 

I 2 dispositivi, illustrati in Figura 1 e 2, sono stati progettati con lo scopo di produrre connessioni duttili per il miglioramento sismico degli edifici prefabbricati e trovare un rimedio alla rottura delle connessioni degli elementi prefabbricati o per inserire una nuova connessione dove mancante.

 

Entrambi sono composti da due tubi concentrici che terminano con dei piatti d’acciaio quadrati, utili per la connessione dei dispositivi agli  elementi in cemento armato tramite il fissaggio di tasselli meccanici. Sono anche dotati di un meccanismo di rotazione per consentire gli aggiustamenti in fase di montaggio.

 

Il prodotto EDIL TT  (guarda il video di questo connettore all’opera: Video edil TT)è progettato per formare  una connessione tra le travi secondarie di copertura e le travi portanti (Figura 1); mentre EDIL TP ( guarda il video di questo connettore: Video Edil TP) progettato per formare una connessione tra le travi principali e i pilastri (Figura 2):

 

 

 

Edil TP

Figura  1.  Geometria base- Connettore EDIL TP

Edil TT

Figura  2.  Geometria base- Connettore EDIL TT

            

E sono stati sottoposti ad un’infinità di prove di laboratorio!

 

Il fine delle prove di laboratorio, eseguite appunto presso l’ Università di Bergamo, è stato quello di determinare la risposta dei dispositivi ai carichi ciclici e di descrivere in dettaglio il comportamento elastico fino al punto di snervamento e il comportamento plastico con la definizione dei percorsi di carico, utili a definire il quantitativo totale di energia che il dispositivo può dissipare sotto azioni sismiche.

 

 

Prov 1 EDIL TP                               Prov 1 EDIL TP

 

Figura 3. Dispositivo EDIL TP durante le prove                        Figura 4. Dispositivo EDIL TP dopo i test

 

 

Ecco allora i risultati delle prove,  riassunti nella Tabella 1 e Tabella 2, dove è specificato il valore di rigidezza iniziale [Ki], il valore di carico massimo [Fmax], lo spostamento corrispondente [dmax] e lo spostamento ultimo [du]  sia per i cicli positivi che negativi.

 

Tabella 1                Tabella 2

  Tabella 1. Dati di progetto del connettore EDIL TT                     Tabella 2. Dati di progetto del connettore EDIL TP

 

Sulla base delle prove di laboratorio svolte, abbiamo preferito approfondire la questione svolgendo una simulazione di calcolo strutturale (un’analisi dinamica non lineare) usando un software specifico su un edificio prefabbricato di due piani, nel quale sono stati inserite le connessioni duttili come illustrato nelle due figure sotto riportate:

 

Schema posa edil TP                                 Schema posa edil TT

Lo scopo delle analisi e dei calcoli svolti era sostanzialmente quello di verificare che i dispositivi fossero effettivamente adatti alla struttura prefabbricata presa in esame.

Ed in particolare dovevamo verificare se gli spostamenti dell’edificio, durante un terremoto, fossero compatibili con gli spostamenti ammessi dai dispositivi per scongiurare un eventuale collasso delle connessioni e la causa delle loro rotture meccaniche.

Queste simulazioni di calcolo hanno  illustrato come i due connettori duttili EDILTT e EDILTP funzionano perfettamente come una protezione per gli edifici esistenti prefabbricati, sia che le barre d’acciaio siano presenti o no. I dispositivi sono capaci di limitare la forza massima che può essere trasmessa tra gli elementi collegati, sviluppando  spostamenti relativi controllati e dissipando energia, così proteggono la struttura e migliorano il comportamento sotto azioni sismiche.

Stoppiamo qui questo trattato d’ingegneria, ma ti assicuro che potrei approfondire e continuare per un bel po’…

 

Avrei potuto infatti mostrarti molto altro, e farti toccare con mano tutto il supporto ingegneristico che caratterizza i nostri connettori-dispersori.

 

Tra l’altro mi sono fermato a descrivertene solo 2. Considera che l’intera gamma prevede ben 8 diverse tipologie di dispositivi, ciascuno dei quali è stato pensato per una specifica applicazione e combinazione di elementi.

 

Quelli descritti si riferiscono, come ti ho già detto, solo all’accoppiamento Trave-Pilastro e Trave-Tegolo.

 

Quindi, qual è, effettivamente, il senso delle cose che ho detto?

 

Il concetti più IMPORTANTI che, poi, sono gli elementi di differenziazione fondamentale tra Capannone Sicuro® ed il resto della “combriccola” sono questi:

 

“noi siamo gli UNICI in Italia ad avere in mano una serie di dispositivi prodotti industrialmente con un sistema di qualità e certificati uno ad uno, che risolvono il problema dell’adeguamento o miglioramento sismico nei capannoni industriali prefabbricati!

 

Il lavoro che abbiamo svolto è stato lunghissimo, ma oggi ci assicura, e di riflesso assicura anche te, che ogni pezzo è in grado di GARANTIRE al 100% la risposta da dare al sisma per cui è stato progettato, realizzato ed installato in un nodo del tuo capannone!

 

Le certificazioni che attestano tutto ciò, sono supportate da prove di laboratorio realmente eseguite, motivo per cui i prodotti utilizzati dal SISTEMA Capannone Sicuro® sono gli unici dispositivi sottoposti a questo rigido protocollo di certificazione!

 

Voglio farti notare che chi ha messo in atto queste prove e ne ha certificato i risultati non è “uno” qualsiasi… ma il Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate dell’Università di Bergamo, che è una struttura scientifica di altissimo livello nel campo dell’ingegneria civile, dagli addetti ai lavori riconosciuta tra le migliori nel settore delle strutture prefabbricate in ambito europeo!

 

Spero di essere stato chiaro!

Ma nel dubbio te lo voglio ripetere, riassumendo i vari concetti in una frase sola!

Esatto, in una sola frase.

 

Capannone Sicuro® è il SISTEMA unico in Italia con dispositivi certificati,

per proteggere dal terremoto te ed il tuo capannone industriale come si deve.

 

Dopo tutti questi dati e concetti forse ti sarai anche perso; o forse starai ancora pensando ai diagrammi e alle tabelle dell’Università di Bergamo!

Allora mi sento in obbligo di riassumerti brevissimamente tutto quanto.

 

I punti fondamentali sono 5:

 

  • Il problema del terremoto, specie per i capannoni industriali, è molto molto serio e deve essere affrontato al più presto;
  • Il D.Lgs. 81/2008 prevede l’obbligo, per TUTTI i datori di lavoro, di valutare il rischio sismico della propria azienda (ANCHE SE L’IMMOBILE E’ NUOVO!!) mediante una perizia redatta da un Ingegnere strutturista abilitato ed aggiornare, quindi, il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR);
  • Chi mette in atto immediatamente il percorso di adeguamento o miglioramento sismico del suo capannone, può recuperare fino all’ 85% della spesa in 5 anni grazie al SISMABONUS;
  • Capannone Sicuro® è il SISTEMA per proteggersi dal terremoto ed è in grado di condurti per mano dalla perizia obbligatoria per il DVR fino al Collaudo conclusivo delle opere strutturali; passando naturalmente per il recupero fiscale, la progettazione con software di ultimissima generazione e l’installazione dei dispositivi;
  • I dispositivi da noi ideati, collaudati e brevettati sono unici nello scenario di settore sia per metodologia di produzione che per collaudo e certificazione. E sono di semplice installazione.

 

GUARDA IL NOSTRO VIDEO INTRODUTTIVO SU YOUTUBE:

 

“OK Giovanni, tutto molto bello! Ma quanto mi costa mettere in regola l’azienda ed adeguare sismicamente il capannone?”

 

Con il SISTEMA di Capannone Sicuro® il prezzo della tua sicurezza e tranquillità costa davvero POCO! Anzi POCHISSIMO se confrontato a tutti gli altri metodi!

 

Il costo della perizia per permetterti di aggiornare il DVR è realmente irrisorio, nell’ordine di poche decine di centesimi di euro al mq

La consulenza per le pratiche di recupero fiscale del SISMABONUS è completamente gratuita.

Il costo per il miglioramento o l’adeguamento sismico del tuo capannone industriale lo potremo quantificare solo in base alle reali necessità di adeguamento o miglioramento sismico.

Per essere più chiaro, fino a quando non abbiamo fatto un sopralluogo e delle verifiche specifiche nell’immobile da sistemare, non siamo in grado di sapere cosa realmente occorre per migliorare o adeguare quelle struttura dal punto di vista sismico.

Una cosa è certa sin da ora e mi permetto di segnalartela: trovandoti di fronte all’unico “sistema industrializzato”, il nostro rapporto qualità/prezzo è di gran lunga il migliore rispetto a quello di tutti gli altri!

Io ho finito, ma tu non esitare ancora!!

Risolvi una volta per tutte questo problema del terremoto che non ti lascia dormire tranquillo! Metti subito al sicuro la tua azienda, il tuo futuro e quello delle persone che lottano quotidianamente al tuo fianco per farla crescere e migliorare. 

Se sei interessato al nostro SISTEMA, mettiti in contatto con Capannone Sicuro® e compila il form che trovi dopo aver cliccato il pusante!

Sì, voglio mettermi in contatto!

Se invece hai ancora qualche dubbio, mandami una mail o fammi uno squillo:

mail a: info@capannonesicuro.it numero dedicato :+39 335 437251;

 

A presto; TI ASPETTO.

 

Giovanni Pagliardini.

 

P.S.: il numero di pratiche riusciamo ad evadere non è illimitato! Se sei veramente interessato e vuoi approfittare del recupero fiscale in 5 anni fino all’ 85% col SISMABONUS NON perdere altro tempo, mettiti subito in contatto con me e prenota il tuo posto in “prima fila”!

P.P.S.: Non ti ho detto che la finitura dei dispositivi puoi farla scegliere al tuo architetto in una vasta gamma colori!

6 thoughts on “IL SISTEMA CAPANNONE SICURO

  1. Giacomo Beccacece

    Grazie! Sono contento di aver visto la Vostra pubblicità in facebook.

    Spero di usare bene questi utili consigli!

    Reply
    1. GP Post author

      Ciao Giacomo,
      grazie a te!
      Le indicazioni ed i consigli sono frutto dell’esperienza “sul campo” di anni.
      Per qualsiasi approfondimento o necessità non esitare a contattarci.
      A presto!

      Reply
  2. Salvatore Catania

    Ciao sono Catania Salvatore,
    Titolare impresa edile Catania & Triscari ho avuto l’occasione di montare le staffe sismiche è tutto il kit sismico progettato da capannone sicuri, nella palestra comunale di Mercatello sul metauro.
    Grazie!! a capannone sicuro ha inventato delle staffe e dei tiranti per travi e pilastri in grado di collegare il capannone e non solo di poter permettere in caso di sisma di muoversi su dei carrelli e non sganciarsi
    Praticamente rendendolo sicuro forse più di quelli attualmente in costruzione.
    Spero in futuro di collaborare con voi.
    Un saluto
    Catania Salvatore

    Reply
    1. GP Post author

      Grazie Salvatore! È stato davvero un piacere collaborare con voi, nonostante le vostre iniziali preoccupazioni.
      Come hai potuto constatare che la posa in opera è molto semplice ed il miglioramento sismico ottenuto è risultato molto elevato.

      Reply
  3. Stefano

    Siamo impresa edile con sede a Padova e succursali secondarie a Bo e Trieste ,visionato vs sito internet con filmato che cita però 31 12 2015,il sistema è ancora certificabile? applicabile al sisma bonus per le aziende?

    E’ possibile collaborazione zona Veneto Friuli Emilia Romagna Marche??

    Reply
    1. GP Post author

      Buongiorno Stefano,
      il sistema è certificato ed è studiato proprio per essere applicato
      ai fini del SISMABONUS.
      Per collaborazioni in affiliazione possiamo sentirci privatamente
      anche via mail a info@capannonesicuro.it?

      Reply

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