[Le 3+1 regole fondamentali per rendere il tuo capannone antisismico !]

By | 31 ottobre 2016

Se fai l’imprenditore e la tua attività si svolge dentro un capannone industriale è molto probabile che anche tu, come moltissimi tuoi colleghi, non sai se hai un capannone antisismico o no!

Mi capita infatti di parlare spesso con imprenditori come te che, pur lavorandoci tutti i santi giorni sotto, non sanno se il capannone può essere danneggiato o se, addirittura, può crollare a terra per il terremoto.

Il punto fondamentale è proprio questo: tutti i giorni tu, i tuoi più stretti collaboratori, i dipendenti, e qualche tuo famigliare passate gran parte del vostro tempo lì dentro.

Non solo!

Sotto quel tetto ci sono anche tutti i macchinari dell’azienda, il magazzino, le commesse in lavorazione e quelle quasi pronte per essere consegnate ai tuoi clienti.

In pratica il tuo capannone è per te e per loro la vostra seconda casa; è la materializzazione dei tuoi successi imprenditoriali, dell’orgoglio dei tuoi collaboratori e del successo sociale e finanziario della tua famiglia.

Per questo motivo, quando l’hai fatto costruire, hai pensato di renderlo perfettamente idoneo all’attività che intendevi svolgere, hai organizzato al meglio gli spazi per i macchinari, quelli per il magazzino, gli uffici, la sala riunioni ecc. ecc.

Hai fatto in modo che il suo aspetto (bello-alto-imponente) fosse identificativo della tua attività; hai scelto le piastrelle per gli uffici, hai deciso dove e come mettere l’insegna dell’azienda ecc. ecc.

Ma c’è un problema!!

Nessuno allora ti ha detto che, col terremoto, può facilmente collassare!

Non ti ha detto neanche che con pochi soldi in più avresti potuto renderlo antisismico anche se il luogo in cui si trova non era “considerato rischioso per il terremoto”.

Anzi, sono sicuro che, quando hai chiesto i preventivi ai vari costruttori, ognuno di loro si è guardato bene dal segnalarti questo problemino… Quelli hanno tirato dritto temendo che il preventivo sarebbe cresciuto oltre l’offerta dei concorrenti!

Non è colpa tua; ma tant’è…

Adesso però le cose son cambiate completamente e, dopo le scosse dei giorni scorsi, cominci a chiederti come stanno realmente le cose nella tua fabbrica; ossia ti viene il dubbio se devi correre subito ai ripari oppure se puoi continuare a stare tranquillo come quando ignoravi completamente questo problema…

La risposta a questo tuo dubbio è solo una: agire subito e cercare di approfondire la cosa nel migliore dei modi possibili.

Vuoi sapere il perché di tutta questa fretta?

Perché il terremoto quando arriva non ti avvisa e non ti dice neanche con quale intensità ti colpirà…

E, se ti trova impreparato, può rovinarti la vita!!

Pensa infatti cosa potrebbe accadere se collassa –questo è il caso più frequente- la copertura del tuo capannone:

1) Capannone ovviamente andato per sempre;
2) Macchinari distrutti e inutilizzabili;
3) Magazzino materie prime, semilavorati ecc. irrimediabilmente perduto;
4) Clienti persi, compresi quelli “in consegna”;
5) Uffici distrutti (il server, i pc, la contabilità e tutti i dati dell’azienda);
6) Dipendenti a casa;
7) Azienda chiusa per “diversi” mesi!

Volutamente, e per scaramanzia, non ho riportato l’eventualità di infortuni nel lavoro che complicherebbero non di poco la questione!!

Allora questa cosa va risolta subito!

Ma veniamo alle 3 regole fondamentali che sei ansioso di scoprire!

capannone antisismico REGOLA 1

La prima regola è: fare immediatamente la Valutazione del Rischio Sismico della tua azienda!

Esatto! Hai letto bene: FARE IMMEDIATAMENTE!

Dico FARE perché è l’approccio più semplice e sicuro per risolvere il problema TERREMOTO VS TUO CAPANNONE e di tutto quel che contiene.

E IMMEDIATAMENTE perché è obbligatoria per il Decreto sulla sicurezza negli ambienti di lavoro (D.Lgs 81/2008).

Non è tanto l’obbligatorietà di Legge o il rischio di beccarsi qualche verbale che la rendono importante, quanto l’approccio professionale che necessariamente implica.

E’ di fondamentale importanza perché una valutazione di questo tipo viene svolta da un esperto del settore che riesce a dirti velocissimamente se sei a rischio o no e, nel caso di presenza di rischi, ti indica esattamente la strada per risolverli.

Tutto ciò con un investimento di denaro ridicolo rispetto al valore della tua azienda!

Noi di CAPANNONE SICURO® facciamo quotidianamente queste valutazioni ed abbiamo predisposto per te un form col quale, rispondendo a pochissime domande, riesci ad avere un quadro più dettagliato della tua situazione.

(N.B.: questo screening è assolutamente non vincolante per te e completamente gratuito. Ecco il link.)

capannone antisismico REGOLA 2

La seconda regola fondamentale riguarda la tecnologia da usare per rendere antisismico il capannone.

Devi optare per l’installazione di dispositivi certificati che non vadano a compromettere definitivamente il capannone e lo schema originario della struttura.

Per esempio ne trovi uno qui: VIDEO.

Non puoi affidarti quindi ad un fabbro qualsiasi che mette insieme quattro piastre e che, per installarle, ti distrugge tutte le teste delle travi e dei pilastri…

Quindi tecnologia giusta e dispositivi certificati a norma di Legge!

capannone antisismico REGOLA 3

NON ascoltare i “Cuggini”!!

Esatto!! NON ascoltare l’amico dell’amico dell’amico o il “cugino” di turno che, solo perché hanno una saldatrice, un trapano ed una chiave del 24, credono di essere in grado di farti il lavoro…

Per mettere le mani su questi interventi servono persone veramente addestrate a farlo, iniziando dall’ingegnere che ti fa il calcolo della struttura (solo il 5% di loro sa esattamente cosa fare!!!) per passare agli operatori esperti che sanno esattamente dove-come-quanto forare, che resine e che tasselli utilizzare, quanto stringere i dadi sulle barre filettate ecc. ecc. Non certo una cosa da fabbro “sotto casa”.

capannone antisismico REGOLA 3+1 (bonus)

La regola BONUS è dare continuità alla tua attività!

A partire dalla Valutazione del rischio sismico sino alle eventuali procedure per mettere in sicurezza contro il terremoto il tuo capannone l’attività dell’azienda deve procedere senza intralci dovuti ai lavori.

Le operazioni da mettere in cantiere devono quindi essere veloci, non devono generare polvere in quantità industriali, non ti devono far fermare la produzione e neanche importi di smantellare tutta la fabbrica!

Se hai letto fin qui hai perfettamente capito che il rischio che corri è molto-molto alto e che, però, c’è anche una soluzione.

Allora, se sei proprietario di un opificio industriale entro il quale svolgi una qualsiasi attività produttiva, devi necessariamente affrontare il problema della vulnerabilità sismica della struttura e CAPANNONE SICURO® è proprio la soluzione.

Negli altri articoli del nostro blog troverai tutte le risposte ai tuoi dubbi e/o incertezze per darti la possibilità di imboccare la giusta strada per l’adeguamento simico del tuo capannone, e per farti dormire sonni tranquilli.
Invece se vuoi metterti adesso in contatto con noi, ecco il link: CONTATTI.

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