[SISMABONUS 2017 per capannoni industriali: ecco due considerazioni IMPORTANTI che devi assolutamente sapere!]

By | 28 ottobre 2017

Parlo ormai da qualche mese, quotidianamente, di SISMABONUS 2017 con i miei clienti.

E in tutto questo parlare e confrontarmi con loro sono giunto ad una conclusione: in pochissimi sanno veramente di cosa si tratta e praticamente NESSUNO sa come si applica alla propria azienda.

Chiariamoci subito: non sto dicendo che i miei clienti sono ignoranti… tutt’altro!

 

Sto cercando di farti capire che la procedura associata al SISMABONUS 2017, apparentemente di semplice comprensione e di altrettanto semplice applicazione, nasconde invece delle insidie che potrebbero davvero compromettere la possibilità di accedere al beneficio fiscale promesso.

Andiamo con ordine.

Se provi a fare una ricerca nel WEB con “sismabonus 2017 capannoni industriali” trovi un sacco di articoli e post che dicono praticamente tutti la stessa cosa.

Ti spiegano più o meno di cosa si tratta, quanto puoi risparmiare in tasse, in quanto tempo, ecc. ecc.

Questi sono argomenti comuni praticamente a tutti; ossia che vengono trattati praticamente da tutti allo stesso modo e che, anche noi, abbiamo riportato in un articolo che trovi a questo LINK: SISMABONUS importante agevolazione fiscale.

Quindi, per le info di base (tradotto: per sapere cosa diciamo tutti!) fai pure riferimento a quel testo.

Ci sono invece almeno altri due aspetti fondamentali, di cui ancora nessuno ti ha messo al corrente, che devi però assolutamente conoscere per approcciare come si deve l’agevolazione SISMABONUS 2017.

Te li svelo, se vuoi, in questo articolo.

Prima di farlo, però, mi concedo una piccola premessa.

Mi capita spesso di assistere a scelte imprenditoriali che hanno davvero poco senso e, spesso, sono solo dettate da “consigli” pervenuti casualmente dall’amico, dal cugino o, addirittura, vengono messe in atto solo per averne sentito parlare in TV o letto sui giornali.

Ebbene, per la procedura del SISMABONUS 2017 non si può tenere un approccio fondato sul sentito dire!

Serve invece precisione nei vari passi da compiere, nel senso che tutti devono essere supportati professionalmente con cognizione di causa.

Anche solo un piccolo errore nella procedura può compromettere il buon esito della stessa in termini di effettivo accesso al bonus previsto dal Governo.

Perché davvero questo potrebbe essere in assoluto il passaggio più importante per il semplice fatto che:

PROCEDURA SBAGLIATA:

A) Sbagli la procedura ==> B) Hai apparentemente accesso al SISMABONUS 2017 ==> C) prima o poi il fisco italiano torna a riprenderti con gli interessi l’agevolazione di cui hai erroneamente usufruito.

Ciò premesso, le due considerazioni davvero importanti sulle quali dovrai mettere etrema attenzione sono le seguenti.

La prima insidia che devo segnalarti si innesca attraverso una semplice domanda:

sei proprio sicuro di voler effettuare la “classificazione sismica preliminare del capannone” così come APPARENTEMENTE richiesto dalla norma?

Sembra a prima vista una domanda banale, per non dire inutile.

Ma NON è così!!

Infatti, se effettui la classificazione sismica preliminare richiesta dalla formula di base per ottenere l’incentivo, vai automaticamente ad etichettare il tuo capannone non solo dal punto di vista sismico ma, soprattutto, da quello commerciale!

Ossia, quel parametro apparentemente innocuo, potrebbe diventare l’elemento di “deprezzamento” maggiore del tuo immobile in caso di probabile e successiva compravendita…

In altre parole ancora è un po’ quel che è successo per l’attestato di prestazione energetica (APE) per le abitazioni che, una volta innescato, ha fornito ai potenziali acquirenti l’elemento oggettivo di deprezzamento commerciale dell’immobile…

Poi, naturalmente, i lavori di consolidamento sismico che andrai ad eseguire, tenderanno a migliorare la situazione; ma non più di 2 classi!

E se parti dal fondo della scala…

Quindi, ti chiedo ancora, è davvero conveniente farlo?

E’ proprio utile ed indispensabile andare a spendere dei soldi per veder penalizzato il valore commerciale del proprio immobile?

La seconda insidia, in realtà non è tale se sai esattamente come affrontarla.

Anzi, direi che è un bel vantaggio se la confronti con tutto ciò che ti ho detto fino ad ora.

Nel decreto attuativo del SISMABONUS 2017 viene riservato un intero paragrafo ai capannoni industriali. E una delle principali disposizioni di questo paragrafo dice che l’incentivo ti spetta anche se non calcoli preventivamente la classe di rischio.

In particolare c’è scritto questo:

Nell’ambito delle costruzioni destinate ad attività produttive, per le strutture assimilabili ai capannoni industriali è possibile ritenere valido il passaggio alla Classe di Rischio immediatamente superiore eseguendo solamente interventi locali di rafforzamento, anche in assenza di una preventiva attribuzione della Classe di Rischio

Queste sono parole preziosissime!! E vanno nella direzione giusta per risolvere anche tutto quanto ti ho segnalato prima…

Quindi, per accedere al SISMABONUS 2017, non serve calcolare la Classe di Rischio preventiva…

Ma c’è un problema!

La parte immediatamente successiva del testo dice anche questo:

se sono soddisfatte le prescrizioni nel seguito elencate, volte ad eliminare sulla costruzione tutte, ove presenti, le carenze seguenti: …. -carenza di stabilità dei sistemi presenti internamente al capannone industriale, quali macchinari, impianti e/o scaffalature, tipicamente contenuti negli edifici produttivi, che possono indurre danni alle strutture che li ospitano, in quanto privi di sistemi di controventamento o perché indotti al collasso dal loro contenuto

Il problema è proprio questo: devi eliminare TUTTE le carenze comprese quelle di stabilità delle scaffalature, dei macchinari, ecc. ecc.!!

A tal proposito ti dico subito che la domanda che i tuoi colleghi ci fanno praticamente sempre è questa: come faccio a sapere quali sono TUTTE le carenze da eliminare per avere accesso pacifico al SISMABONUS 2017?

La risposta corretta è solo una: fare una seria valutazione del rischio sismico che metta in luce le effettive carenze su cui agire.

Questa perizia, redatta ai fini del dlgs 81/2008, è proprio per questo motivo di tipo “multidisciplinare”; ossia prende in considerazione sia le carenze strutturali presenti sull’immobile che le ulteriori presenti sulle attrezzature.

E viene riportata pari pari nel DVR proprio per dimostrare, per eventuali controlli futuri da parte delle autorità competenti (compresa ag. delle entrate) per verificare se il SISMABONUS 2017 è stato correttamente applicato.

Noi di Capannone Sicuro andiamo ripetendo questo concetto da mesi e mesi e siamo certi che i nostri clienti hanno davvero un approccio corretto al SISMABONUS 2017.

Allora, per riassumere velocemente:

  • Noi non crediamo che sia utile (direi che adesso la pensi così anche tu!) procedere con una Classificazione Sismica dell’edificio per ovvie ragioni di opportunità;
  • Prima di fare qualsiasi passo verso il SISMABONUS 2017 è di fondamentale importanza procedere con la valutazione del rischio sismico dell’azienda per poi passare al resto.

Per tutti questi motivi aspetto una tua richiesta via mail ad info@capannonesicuro.it per effettuare la valutazione del rischio sismico della tua azienda.

A presto!

 

P.S.: se vuoi metterti subito in contatto con noi fai click sul pulsante azzurro:

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