[ECCO SVELATA LA TRAPPOLA (IN CUI SIETE CADUTI!!) DELLE CROCETTE MESSE A CASO NEL DVR SEMPLIFICATO…]

By | 13 novembre 2016

Oggi ho deciso di scrivere un articolo un po’ fuori dallo standard di Capannone Sicuro® e che tratta la questione dell’inconsapevolezza del Datore di Lavori e del suo RSPP di fronte alle responsabilità personali per effetto della normativa sugli ambienti di lavoro.

Abbiamo fatto ormai talmente tanti sopralluoghi in aziende come la tua che, appena apriamo il DVR, sappiamo dove andare a ficcare il naso in cerca di un errore grave che compare quasi sempre.

Eh sì, hai capito bene; quasi sempre perché questi documenti sembrano fatti con lo stampino (tutti uguali) e, purtroppo, sono anche sbagliati!

Mi riferisco al Documento di Valutazione dei Rischi aziendali semplificato, il documento con cui avete preso in esame, tu in qualità di Datore di Lavoro (DL) ed il tuo Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP), i rischi presenti nella vostra azienda.

Chiariamoci subito: lascia stare se quel documento l’ha compilato qualcuno per te; perché la responsabilità è sempre del RSPL e del DL!!! 

L’errore di cui intendo parlare è da intendersi grave perché è una specie di autodichiarazione in cui avete certificato che certi tipi di rischio non sono presenti nella vostra attività.

Vediamo cosa nel dettaglio cosa avete combinato…

La crocetta sbagliata per il rischio sismico nel DVR semplificato

La crocetta sbagliata per il rischio sismico nel DVR semplificato

Nella fotografia è rappresentata la parte del “DVR semplificato” in cui, alla prima domanda “STABLITA’ E SOLIDITA’” dell’edificio, vi hanno messo una crocetta (guarda nel cerchio rosso) su “Pericoli non presenti”.

(N.B.: Ti invito a verificare al più presto se nel tuo DVR c’è o no una situazione simile a questa!)

Se guardi bene, di fianco alla crocetta c’è anche scritto che il riferimento legislativo per questo rischio è il DLGS 81/2008 ed in particolare l’allegato IV.

Infatti, andando a guardare questo allegato trovi scritto che  ”gli edifici che ospitano i luoghi di lavoro o qualunque altra opera e struttura presente nel luogo di lavoro devono essere stabili e possedere una solidità che corrisponda al loro tipo d’impiego ed alle caratteristiche ambientali”.

STABILITA' E SOLIDITA' DEI LUOGHI DI LAVORO

STABILITA’ E SOLIDITA’ DEI LUOGHI DI LAVORO

 

Le caratteristiche ambientali cui deve soddisfare il tuo capannone sono (NTC 2008, §8.3): la neve, il vento, la temperatura (caldo-freddo) ed il sisma (terremoto).

Cosa significa tutto ciò?

Che il capannone deve essere stabile e solido sempre, anche col terremoto!

E’ proprio qui che casca l’asino: la valutazione del rischio sismico aziendale l’avete fatta o no?

Te lo chiedo perché se la risposta è NO, come capita quasi sempre, come avete fatto a dichiarare che non ci sono pericoli per la stabilità e solidità dell’edificio in caso di sisma?

Forse perché non lo sapevate e non ci avete pensato?

O forse perché vedete il capannone bello, alto e imponente… che vi sembra normale che sia stabile e solido.

E se così non fosse?

Ossia se, al contrario di quanto da voi dichiarato, fosse realmente vulnerabile al terremoto (vedi Modena ecc. nel 2012)?

E se per questa vostra “convinzione infondata” qualcuno si dovesse far male?

E se … lasciamo stare!!! (Conosci già perfettamente le conseguenze a cui andreste incontro sia tu che il tuo RSPP).

 

 

In Italia la Legge è stata studiata apposta per trovare il “colpevole”, il “capro espiatorio” a cui addossare tutte le colpe, per sbatterlo in prima pagina su tutti i giornali e per fargli il cu…

Ecco come, alcune crocette messe con leggerezza da un altro e probabilmente a vostra insaputa, dichiarano espressamente la vostra colpevolezza.

Vi siete infilati in un vicolo cieco e siete quindi caduti in trappola!

Sia tu in qualità di DL che il tuo RSPP

Però, anche se inconsapevolmente, siete sempre colpevoli di aver dichiarato di aver analizzato quei rischi, giungendo alla conclusione che nella vostra azienda non sono presenti pericoli (N.B.: anche se non è vero)!

Vien da chiedersi: se nessuno vi ha mai detto niente su certi benedetti rischi, e tanto meno sulle analisi da svolgere per valutarne la presenza, per quale motivo dovete pagare voi?

Per quale motivo dovete finire nei giornali e davanti al Giudice?

Per quale motivo dovete diventare il “capro espiatorio”?

Per quale motivo dovete rimetterci di tasca vostra?

Una sola è la risposta a tutte queste domande: perché quei fogli benedetti dovete, per Legge, compilarli e firmarli voi due. E così vi è stato detto di fare, e così avete fatto inconsapevolmente.

Adesso però lo sapete!!!

Ossia, siete al corrente che occorre VALUTARE ANCHE IL RISCHIO SISMICO DELLA VOSTRA AZIENDA e che non è possibile bypassarlo con una crocetta messa a caso da qualcuno.

Quando vi deciderete a fare questa valutazione chiamateci: con poco risolvete il vostro problema.

 

 

Ti invito solo a pensarci da adesso perché non è vero che il terremoto è un pericolo trascurabile!

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