PERÒ “TE L’AVEVO DETTO!!!!” …SOLO PER RSPP E DATORI DI LAVORO: LA SICUREZZA SISMICA

Un articolo del BLOG molto veloce per farti riflettere sulla logica dello scarico delle responsabilità (quello che comunemente chiamiamo lo “scarica barile“…) nella valutazione dei rischi, con specifico riferimento alla sicurezza sismica.
La prima frase che sentirai pronunciare dal tuo consulente esterno per la sicurezza, in caso di infortunio (anche piccolo e non grave), sarà proprio questa: “io te l’avevo detto!”.
Ed è vero, è proprio così… Lui te l’aveva detto!!!
Infatti, se vai a rileggere tutte le email che ti ha inviato trovi sicuramente qualche “trafiletto” in una comunicazione, forse di qualche anno fa, che avrebbe dovuto richiamare la tua attenzione sulla necessita di provvedere a mettere in sicurezza sismica il capannone, le scaffalature ecc. ecc.
Eeeeeh!!!!
Quindi? Quindi di chi è adesso la responsabilità di quel che è accaduto?
Te la metto semplice semplice: del Datore di Lavoro, del RSPP e del Direttore di Stabilimento.
Speriamo che tu non stia rappresentando una di queste figure!
Capita infatti molto spesso che nelle PMI sono tutte rappresentate dalla stessa persona che, non si sa perché si è assunto quindi tutte le responsabilità, compresa quella inerente la sicurezza sismica dell’azienda da tutti i punti di vista.
Nelle email che ti dicevo prima dovresti aver trovato anche qualche altro trafiletto in cui viene specificato che la questione della sicurezza sismica rientra, a tutti gli effetti, tra gli obblighi di valutazione e di “iscrizione” nel DVR aziendale!
Allora, come mai tu non l’hai ancora neanche affrontata?
Te lo dico io.
Per due motivi:

1) il primo è che di email come quella ne hai ricevute mille mila!! e tutte avevano, con la scusa di “metterti al corrente”, l’obiettivo di scaricarti addosso eventuali responsabilità;
2) il secondo è che nella tua testa è passata l’idea che il terremoto è un evento raro che, non si sa per quale motivo, dovrebbe colpire proprio il tuo capannone.
Sì sì, è proprio così!!!
Per il primo punto non posso assolutamente aiutarti!!
Invece per il secondo ho il dovere di farti riflettere sul alcuni aspetti che, purtroppo, sono stati nel passato trascurati ed hanno generato anche dei morti.
Allora, prova a pensare:

I. Sai quanti sismi abbiamo avuto in Italia solo nel 2015?
II. Sei in grado di prevedere dove, come e quando ci colpirà il prossimo sisma?
III. Sei sicuro che, se dovesse colpire la tua azienda, non riportereste danni?
IV. Sei tranquillo che riuscireste a scappare tutti fuori dal capannone (senza lasciarci lepenne) in caso di terremoto?
Se ti fossi già preoccupato di valutare la sicurezza sismica della tua azienda, saresti in grado di rispondere con sincerità e senza esitazioni…
E quando dico di “valutare la sicurezza sismica” non sto dicendo di incaricare un ingegnere che si metta nuovamente a rifare tutti i calcoli strutturali del capannone, facendoti spendere una montagna di soldi…
Dico solo che devi rivolgerti ad un esperto di valutazione di rischi che, ai fini della 81/2008, metta in atto la valutazione della tua sicurezza sismica da riportare nel DVR.
In poco tempo e senza neanche tanto impegno finanziario, acquisti consapevolezza e sei in grado, oggettivamente, di iniziare a pensare al terremoto senza il patema d’animo che oggi non dovrebbe farti dormire sereno.
É tutto.
À la prochaine…
P.S.: …mi dimenticavo di dirti che in CapannoneSicuro®ci siamo specializzati nella valutazione del rischio e nella sicurezza sismica dei capannoni industriali e quindi, avendo già affrontato e risolto innumerevoli casi come il tuo, valutiamo questo rischio per aziende come la tua quasi quotidianamente!!

