“SE TI AVESSERO DETTO DEI RISCHI CHE STAI CORRENDO, AVRESTI FATTO IL TUO CAPANNONE ANTISISMICO O NO?”

Oggi voglio raccontarti una storia che, guarda caso, parla di terremoti e del capannone antisismico che un mio amico, al tempo, non ha voluto costruire…
La settimana scorsa sono stato a cena con un vecchio amico e, naturalmente, abbiamo parlato solo di lavoro nonostante avessimo un’infinità di altri argomenti di cui parlare!
(…ho capito da tempo che, per due imprenditori, il vero relax è rappresentato dalla ricerca di soluzioni alle problematiche lavorative…)
Giuseppe, si chiama così, è un imprenditore che si è fatto da solo ed ha iniziato la sua carriera lavorativa come magazziniere.
Man mano ha fatto la sua scalata gerarchica dentro l’officina in cui era stato assunto.
Fino a diventare il responsabile della produzione di quella struttura.
Nei primi anni ’90 ha poi deciso di mettersi in proprio, aprendo una azienda tutta sua, che ha immediatamente preso il largo.
Opera tuttora in un settore affine a quello in cui si era impegnato dall’età di 16 anni.
Ancora oggi è il socio di maggioranza (insieme ad altri imprenditori) nonché Direttore Generale di una bella struttura produttiva con diverse sedi sparse per il mondo.
Alcune delle quali, ovviamente, in Italia e per le quali ci siamo preoccupati di fornirgli la valutazione del rischio sismico.
La nostra cena è stata perciò tutta imperniata sul problema del rischio sismico delle sue aziende.
Gli ho fatto notare che, in due casi specifici, nonostante avesse il vecchio “certificato di abitabilità” il documento di valutazione dei rischi che gli abbiamo consegnato riporta anche delle magnitudo alte…
Per lui questa cosa era ed è inconcepibile, forse come per te…
Per lui questa cosa era ed è inconcepibile, forse come per te…
Però, credimi, non c’è assolutamente niente di strano.
Ed è dovuto all’evoluzione della normativa Italiana che ha cambiato le carte in tavola diverse volte.
Ad esempio, uno di quei due capannoni è stato costruito nel 1994 (con i benefici della prima “Legge Tremonti”). In una zona NON SISMICA e perciò senza alcun requisito antisismico (cioè con travi e copertura in semplice appoggio).
Ha ottenuto tutte le certificazioni allora obbligatorie, altrimenti non avrebbe preso i contributi!!!
Ma con l’aggiornamento della normativa antisismica del 2003 non è più per niente in regola.
Infatti, adesso, quella zona rientra in classe 3… ed è normale che un capannone qualsiasi, NON un capannone antisismico , non va bene in un posto dove per la normativa italiana, anche se lieve, può arrivare una scossa tellurica.
E si spiega anche il motivo per cui alcune verifiche, eseguite oggi, presentino il conto all’azienda del mio amico con un risultato a magnitudo alta…
Ma per fortuna che la norma prevede l’obbligo di fare questo tipo di valutazioni!
Perché se non te lo avessi detto io, probabilmente tra le mille questioni che devi affrontare, non ci avresti mai pensato!
Così come non l’hanno pensato il 90% dei Datori di Lavoro italiani.
Di tutto ciò ne sanno qualcosa tutti quei proprietari di capannoni dell’Emiliache sono stati investiti dall’onda sismica del 2012 ormai nota a tutti.
E se ci pensi bene la situazione è identica a quella del capannone di Giuseppe!
Col solo vantaggio che, il suo, fortunatamente non è stato ancora interessato da alcuna scossa significante.
Però l’analisi dei rischi Giuseppe l’ha capita bene…
Ed ha capito bene anche che, oltre agli infortuni, rischia anche il magazzino intero e la struttura produttiva.
Tanto che quando gli ho chiesto: “se ti avessero detto prima di tutti i rischi che stai correndo, avresti fatto il capannone antisismico o no?”
Ti lascio immaginare la sua risposta…
A presto.
G
Sì, voglio contattarvi adesso!

P.S.: Se ti interessa sapere come sono messe le cose nel capannone dove lavori tu, non hai che da cliccare il pulsante che trovi sotto. Quindi compilare il form che ti si aprirà. Noi ti ricontattiamo di sicuro entro 24 ore!!
P.P.S.: C’è poi un secondo caso ma, vista l’ora, direi di affrontarlo nel prossimo articolo del blog. Quindi, stay tuned!! per il secondo capitolo della storia… 😀

