LA FORTUNA È CIECA, MA LA SFIGA CI VEDE BENISSIMO!!!
Da tempo sono impegnato a rispondere – praticamente tutti i giorni – a commenti di vario tipo (alcuni davvero interessanti; altri… (lasciamo stare) sui post social di Capannone Sicuro.
Ho commesso però un grave errore:
a distanza di diversi giorni dalla sua pubblicazione, soltanto oggi mi accorgo di aver sottovalutato ed archiviato velocemente il seguente commento:
Commento di un lettore – pagina Capannone Sicuro su Facebook
Chiariamoci subito: ringrazio di cuore il suo autore per avermi dato la possibilità di riflettere.
Questo, a prima vista, sembra un commento scherzoso ed innocuo ma, pensandoci bene, è fortemente rappresentativo di tutta una serie di metodologie comportamentali caratteristiche della nostra società.
Addirittura…
Eh sì, perché dietro quella frase quasi automatica – almeno per la maggior parte di noi – c’è tutto un mondo fatto di credenze ed abitudini che costituiscono ormai una specie di ossatura portante da utilizzare in modo sempre più frequente per “difenderci” in innumerevoli circostanze.
Mi spiego meglio e, per farlo, partirò dalla seguente affermazione (potrai anche NON condividerla, ma prima leggi tutto…):
“In Italia facciamo davvero molta difficoltà a pensare che il lavoro, o qualsiasi altra attività, si possa e si debba strutturare in modo ordinato”.
Tradotto: l’incertezza ci sembra talmente inevitabile che siamo indotti a pensare che è quasi inutile prepararsi prima per affrontare il futuro.
Potrei farti un’infinità di esempi; accontentati di questi 3:
1) Abbiamo iniziato i lavori per gli stadi di Italia ’90 all’ultimo minuto e, con le consegne, siamo arrivati lunghissimi;
2) Lo stesso si dica per il Giubileo
3) Idem per l’EXPO.
É vero o no???! Sono io l’unico coglione a ricordarmelo???!
Ogni volta che dobbiamo organizzare un evento importante con data CERTA, ci inventiamo qualcosa per arrivare in ritardo.
Poi ce la caviamo; ma che fiatone!!!
Ed ho fatto solo esempi con EVENTI SICURI.
Se poi aggiungiamo l’incertezza o l’imprevedibilità, le cose si complicano ma, più o meno, ne usciamo fuori quasi sempre.
(N.B.: quasi non è casuale!)
La verità è che in Italia, quando parliamo di rischi, abbiamo poca lungimiranza e scarsa attitudine alla mitigazione.
Stiamo parlando dei due capisaldi per la loro (dei rischi, intendo) gestione razionale!
Vuoi un altro esempio?
Vedi lungimiranza per le case costruite nel tempo sulle pendici di un vulcano (tralascio il nome!) ancora attivissimo??!
E le soluzioni adottate (Piani di Emergenza), visti i risultati del recente passato, ti sembrano dei bei tentativi di mitigazione??!
La strategia classica italiana è quasi sempre la stessa: IGNORARE IL RISCHIO.
Tanto, comunque vada, abbiamo sempre la scaramanzia dalla nostra: “grattati amico mio!”
A presto.
GP
Ceo Capannone Sicuro®
P.S.1: mi rendo conto solo adesso che non ho fatto nessun esempio col terremoto! Non importa, tanto hai capito benissimo che tutto quel che ho detto vale anche per l’atteggiamento che abbiamo nei confronti del SISMA.
P.S.2: Quando razionalizzerai che non basta davvero “grattarsi”, fai Click col mouse sul pulsante azzurro per risolvere il problema del TERREMOTO vs TUO CAPANNONE!
SÌ, VOGLIO VALUTARE IL RISCHIO SISMICO ADESSO!

P.S.:3: per il 24 e 25 marzo 2018 (a Pesaro!) abbiamo organizzato il II° corso per rilevatori del rischio sismico, metodo Capannone Sicuro®.
É riservato a TECNICI DEL SETTORE EDILIZIA; se vuoi maggiori info invia adesso una mail a corsorilevatori@capannonesicuro.it.
Ti rispondiamo entro 24 ore.

