Il tuo stabilimento è a rischio incidente rilevante? Il sisma può innescare il disastro (rischio NaTech)

Il tuo stabilimento è a rischio incidente rilevante? Il sisma può innescare il disastro (rischio NaTech)

Per la maggior parte degli imprenditori, il rischio del terremoto è un problema di struttura: il capannone tiene o non tiene. Ma se nel tuo stabilimento lavori, stocchi o trasformi sostanze pericolose, la storia è più seria.

Perché lì il terremoto può fare una cosa in più: innescare un incidente industriale. È quello che gli esperti chiamano rischio “NaTech”, e merita due parole chiare.

Cos’è il rischio NaTech (senza giri di parole)

NaTech sta per “Natural-Technological”: in pratica, un evento naturale (il sisma) che fa da innesco a un incidente tecnologico (un rilascio, un incendio, un’esplosione).

Un serbatoio che si lesiona, una tubazione che si stacca, un impianto che si sposta: il terremoto non si limita a scuotere i muri, mette in moto tutto ciò che quei muri contengono. E in uno stabilimento a rischio, le conseguenze possono andare ben oltre il capannone.

Se rientri nella “Seveso”, ti riguarda da vicino

Le aziende che gestiscono determinate quantità di sostanze pericolose ricadono nella cosiddetta normativa “Seveso”, con obblighi precisi di prevenzione e gestione degli incidenti rilevanti.

Il punto spesso trascurato è proprio l’incrocio tra questi obblighi e il rischio sismico: la tenuta degli impianti e delle strutture in caso di terremoto non è un dettaglio, è parte integrante della sicurezza dello stabilimento.

Non basta che “il capannone regga”

In un contesto così, l’asticella si alza. Non basta che la struttura non crolli: bisogna garantire che, durante e dopo il sisma, gli impianti critici restino sotto controllo e non diventino una fonte di pericolo.

Per questo serve una verifica sismica ragionata insieme alla valutazione dei rischi dello stabilimento, integrando il mondo della sicurezza con quello delle strutture. Un tema che si lega a doppio filo al tuo DVR.

Cosa puoi fare adesso

Se il tuo è uno stabilimento con lavorazioni o stoccaggi a rischio, il rischio sismico va affrontato con un livello di attenzione superiore. Il primo passo è guardare insieme strutture e impianti con occhio sismico.

Contattaci al Numero Verde o compila il form: ti ricontattiamo in massimo 24 ore.

Capannone Sicuro®

Lascia un commento