Il rischio sismico nei capannoni industriali è ALTO!! …Siamo di fronte ad un caso più unico che raro.

Una delle principali notizie di oggi 02 agosto 2015, riportata da tutte le testate giornalistiche e televisive è la seguente:

il sistema di protezione dal terremoto dei capannoni industriali

Terremoto Trentino, Veneto, Lombardia
Una scossa di terremoto è stata nettamente avvertita nella tarda serata odierna (01 Agosto, ndr), esattamente alle 22.47, sul Nord-Est.

Stando ai dati giunti dai sismografi dell’INGV la scossa ha raggiunto la magnitudo 3.7 sulla scala Richter con ipocentro abbastanza superficiale, localizzato a soli 6.5 km di profondità. Epicentro localizzato esattamente in Trentino Alto Adige, poco a nord del lago di Garda, fra Ledro e Tenno. Il sisma è avvenuto a pochi chilometri da Trento dove tantissime persone lo hanno percepito in maniera netta. Tremori giunti anche a Verona, Brescia, nel bergamasco e nel vicentino, oltre che tutta l’area del Garda. Non ci sono danni a cose o persone.

Questa è una notizia certa ed oggettiva e, leggendola con attenzione, anche “incompleta”!

Sì, è purtroppo incompleta in quanto non specifica, ad esempio, l’accelerazione al suolo di questo evento sismico…

E chi segue questo BLOG da un po’, sa inoltre perfettamente che è lacunosa su un punto fondamentale: il dato sulla ESPOSIZIONE prima dell’evento!

Esposizione anel Rischio Sismico

Rarissimamente, nelle notizie dei media, vengono  fornite indicazioni sul grado di esposizione prima del terremoto del territorio colpito; al limite, di fronte ad un danneggiamento diffuso, si limitano a riportare il valore delle perdite causate dell’evento!

Come se qualsiasi parte d’Italia fosse da considerarsi alla stessa stregua… Ma non è così!

In altre parole, ci si concentra sul danno emergente e quasi mai sulla vulnerabilità del patrimonio edilizio di quell’area geografica e, anche in questo caso, si sono preoccupati di chiudere la notizia con un “non ci sono danni a cose o persone” dimenticando, però, che il terremoto di ieri sera ha investito un territorio con un alto grado di esposizione.

Esatto, è proprio questo il punto fondamentale: in quell’area il rischio sismico nei capannoni è molto alto!

E la dimostrazione diretta è il confronto delle carte geografiche ante e post 2003 sulla “zonizzazione sismica” che trovi nella foto sotto.

Confronto mappe sismiche in Italia
Mappe sismiche italiane del 1984 e del 2003

E’ immediato rendersi conto che, a partire solo dal 2003, moltissimi territori di quell’area geografica sono passati in classe 3 o 4 da una situazione pregressa di zona NON SISMICA!

Costruiamo edifici da 2000 anni in un territorio a rischio sismico e la nostra normativa antisismica SOLO nel 2003 ha iniziato ad allinearsi realmente al rischio che corriamo tutti i giorni!

Incredibile…

Se ci pensi bene è proprio così e, tutto questo, si traduce nel fatto che, solo dal 2003 in poi(praticamente da ieri…), in quei territori è emersa la consapevolezza di dover progettare e costruire edifici antisismici.

Ovvero che tutto il costruito ante 2003 è molto probabilmente vulnerabile al sisma e, quindi, contribuisce a rendere quei luoghi ad alto grado di esposizione.

Quindi, un caso più unico(solo da noi in Italia) che raro(diffuso proprio in Italia)!

E anche i capannoni industriali non sono sfuggiti a questa logica: oggi sono diventati i portabandiera dell’altissimo rischio sismico italiano! (Emilia 2012!!)

Tornando al terremoto di ieri sera, vorrei aggiungere che, quell’area geografica, proprio per la presenza di un’alta concentrazione di attività industriali con strutture molto vulnerabili al sisma, è da considerarsi ad alto rischio di esposizione al sisma.

Per fortuna questa volta non abbiamo dovuto registrare danni!

Ma è chiaro che, per continuare a poter sorridere in barba al terremoto, non dobbiamo far altro che mettere mano, una volta per tutte, alla riduzione di quel grado di rischio d’esposizione che, come già sai, si ottiene SOLO iniziando ad agire concretamente per il miglioramento o adeguamento sismico, per ridurre il rischio sismico dei capannoni prefabbricati e non.

Così potremo veramente dormire sonni tranquilli.

Noi di Capannone Sicuro ci occupiamo solo di questo: siamo infatti in grado di mettere in atto tutte quelle azioni di miglioramento o adeguamento sismico dei capannoni industriali, sia che si tratti di immobili prefabbricati, che di edifici in opera in C.A.

E per questo abbiamo anche progettato, collaudato e brevettato tutta una serie di dispositivi meccanici estremamente innovativi, dei connettori duttili che, se installati nella tua struttura molto vulnerabile al sisma, la rendono di colpo antisismica!

il sistema di protezione dal terremoto dei capannoni industrialiNo, niente trucco e niente inganno!

Solo:

il sistema di protezione dal terremoto dei capannoni industrialiUn gran lavoro di ricerca durato diversi anni ed avvallato da autorevoli enti di certificazione;

il sistema di protezione dal terremoto dei capannoni industrialiUn’opera rigorosissima e puntualissima per la semplificazione delle operazioni di posa;

il sistema di protezione dal terremoto dei capannoni industrialiUn’attenzione unica alle necessità ed esigenze economiche di chi, quella struttura, occupa ai fini produttivi!!”

La procedura di installazione è veramente poco invasiva e viene messa in atto senza che la tua attività sia minimamente interrotta o, meglio ancora, senza che tu debba traslocare da quel capannone per un periodo più o meno lungo!!

Noi installiamo i nostri dispositivi nei posti giusti e tu, nel frattempo, continui a lavorare senza il minimo intralcio da parte nostra!

Ti sembra poco??!

Io direi di no!

Ed è per questo che, per il tuo capannone, credo tu debba metterti in contatto con noi inviando una mail a info@capannonesicuro.it, anche solo per approfondire i concetti e per conoscere meglio il tuo grado di esposizione!!

Ma soprattutto per iniziare a dormire tranquillo, evitando di stare in ansia per il rischio di perdere tutto a causa del terremoto…

Se vuoi trovi anche tutti gli altri dati per qualsiasi altra forma di comunicazione alla pagina “CONTATTI”!

Ti aspetto!

Sayonara.

P.S.:per questo tipo di interventi, solo fino al 31 dicembre 2015 puoi usufruire degli incentivi fiscali del 65% previsti dal Decreto Stabilità! Affrettati che il tempo scorre velocemente!!

P.P.S.: presto sarà on line il nostro ebook sul “miglioramento e adeguamento sismico dei capannoni industriali” in cui potrai trovare tantissime informazioni utili per un approccio consapevole al problema sismico dei capannoni in Italia.

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