Celle frigorifere e food: il terremoto che spegne la catena del freddo

Celle frigorifere e food: il terremoto che spegne la catena del freddo

Se la tua azienda lavora nel food, il terremoto ha per te un nemico in più che gli altri non hanno: il tempo. Per questo la sicurezza sismica delle celle frigorifere e dei capannoni del freddo merita un discorso a parte.

Sicurezza sismica delle celle frigorifere: perché il rischio è doppio

In un capannone “normale”, dopo un sisma hai il tempo di valutare i danni con calma. Nel food no. Un evento sismico può, in una manciata di ore, mettere in ginocchio tutto:

  • danni alla struttura del capannone e alle celle;
  • black-out o stop degli impianti di refrigerazione;
  • perdita totale dello stock deperibile appena la temperatura sale.

Il danno strutturale è solo il primo. Il secondo — la merce persa — spesso vale di più.

Non è solo il muro: è la catena del freddo

Una cella frigorifera è un sistema delicato: pannelli, impianti, controlli. Una scossa che lesiona la struttura o interrompe l’alimentazione rompe la catena del freddo. E quando si rompe, non si “aggiusta” in fretta: il prodotto è già compromesso.

È un caso da manuale di business continuity: il vero costo non è il capannone, è il fermo e la merce.

Come proteggere un capannone del food

La logica è la stessa di sempre, applicata con un occhio in più alla continuità: verifica sismica della struttura, messa in sicurezza dei collegamenti deboli, e attenzione agli impianti critici perché restino operativi (o ripartano subito) dopo l’evento.

E l’assicurazione?

La polizza catastrofale ti rimborsa, ma dopo: non ti ridà la merce nei tempi del freddo, né i clienti che nel frattempo hai dovuto lasciare scoperti. Anche qui, prevenire batte risarcire.

Cosa puoi fare adesso

Hai celle frigorifere o lavori nel food? Valutiamo insieme non solo la struttura, ma la tenuta dell’intera catena del freddo in caso di sisma.

Contattaci al Numero Verde o compila il form: ti ricontattiamo in massimo 24 ore.

Capannone Sicuro®

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