APPROFITTA SUBITO DEL SISMABONUS PER CAPANNONI INDUSTRIALI GRAZIE AL SISTEMA CAPANNONE SICURO
Come risolvere 3 grossi problemi creati dal terremoto nella tua azienda in un colpo solo, sfruttando a fondo e a tuo favore anche un potente incentivo fiscale (SISMABONUS per capannoni) che, da subito, ti farà risparmiare un bel po’ di soldini.
(N.B.: il terzo problema è ancora noto a pochissimi imprenditori)!
La serie di terremoti iniziata ad agosto 2016 continua quotidianamente a ricordarci che tutto il territorio italiano è a forte rischio sismico; ed anche la nostra zona, che fortunatamente non è stata ancora interessata più di tanto, si trova nelle medesime condizioni.
Il vero problema sismico italiano non è rappresentato dal terremoto in sé, bensì dalle costruzioni che questo colpisce: purtroppo è ormai evidente che la stragrande maggioranza degli immobili italiani non è costruita con criteri davvero antisismici.
I capannoni industriali non sono da meno e soffrono delle stesse problematiche delle abitazioni e dei condomini.
Ma per i capannoni industriali, in quanto luoghi di lavoro, ci sono almeno altri 3 problemi in più, tutti estremamente importanti, NON noti alla stragrande maggioranza degli imprenditori italiani.
Spero che tu non sia tra questi!
PROBLEMA SERIO 1)
il DLgs 81/2008 (testo unico sicurezza negli ambienti di lavoro) impone al datore di lavoro ed al suo RSPP di effettuare una valutazione del rischio sismico da trascrivere nel DVR (Documento di Valutazione dei Rischi)!
Se guardi il Documento di Valutazione dei Rischi della vostra azienda è altamente probabile che il rischio sismico non sia neanche stato preso in considerazione; tutto ciò con gravi conseguenze per te e la tua organizzazione sia di tipo amministrativo (sanzioni) sia di tipo penale (reato) nel caso in cui, per effetto di un terremoto, qualche dipendente dovesse farsi male…
PROBLEMA SERIO 2)
Le nuove procedure per la certificazione ISO 9001/2015 impongono alle aziende di garantire, ai propri clienti ed azionisti, la continuità del business anche in caso di calamità naturali.
Il rischio connesso è quello di perdere clienti importanti!
Per questo, entro settembre 2018, data ultima per il passaggio da ISO 9001/2008 ad ISO 9001/2015, anche la questione terremoto dovrà essere presa in esame e risolta una volta per tutte dalle aziende certificate.
Questo è il numero verde che devi comporre per metterti in contatto con Capannone Sicuro® e risolvere subito i tuoi problemi.
PROBLEMA MOLTO SERIO 3)
Con l’entrata in vigore della Classificazione sismica degli edifici (N.B.: anche dei capannoni industriali!) ai fini del SISMABONUS è stato introdotto, giocoforza, un ulteriore parametro di stima economica che, nel prossimo futuro, inciderà enormemente ed in negativo sugli edifici che si troveranno in pessime condizioni antisismiche.
A prima vista anch’io come te sono stato indotto a pensare che si tratta dei soliti ed inutili adempimenti burocratici introdotti per farci perdere solo del tempo e dei soldi, sottraendoli dalle nostre attività lavorative.
Considerata però l’enorme azione di fuoco messa in campo dalle istituzioni per risolvere la questione sismica in Italia, mi sono reso conto che tutte quelle aziende che non correranno al più presto ai ripari per sistemare sia la questione burocratica che quella della sicurezza sismica aziendale, si troveranno improvvisamente a doverla affrontare senza poter neanche riuscire ad usufruire dei POTENTI incentivi appositamente predisposti.
Sì, hai capito bene!
Ho parlato di POTENTI incentivi già predisposti perché, la notizia positiva che voglio darti prima dei saluti, riguarda proprio un importante vantaggio economico per le aziende come la tua.
Ti ho infatti sopra accennato al SISMABONUS 2018 che è già attivo ed operante anche per i capannoni industriali.
Il BONUS consiste in un incentivo fiscale da utilizzare in 5 anni e riservato a quelle attività che intraprenderanno azioni di consolidamento sismico dei propri immobili.
L’incentivo previsto sarà pari al 70% (oppure 80% a seconda dei casi) della spesa massima di 96.000,00 € per ciascuna unità immobiliare e potrà essere, quindi, recuperato fiscalmente in 5 rate di pari importo a partire dall’anno in cui sono stati realizzati i lavori.
Nella spesa di cui sopra si possono inserire anche i costi per perizie e spese tecniche.
UN CASO CONCRETO E REALE:
Un’azienda della provincia di Brescia ci commissiona il consolidamento sismico del proprio capannone di 2450 mq. circa.
Spesa complessiva pattuita (chiavi in mano, ossia: Progettazioni, Direzione Lavori, Collaudo, Sicurezza, Prove sui materiali e Fornitura e posa in opera di tutti i dispositivi) € 64.238,00 oltre ad IVA.
Recupero fiscale grazie al SISMA BONUS:
€ 51.390,40 in 5 rate annuali di € 10.278,08 cadauna.
Hai davvero capito che stavolta siamo di fronte ad una vera e propria rivoluzione per questo tema; allargata anche alle imprese come la tua SOLO per consentirti di risolvere il problema del terremoto e della tua sicurezza sismica.
Ma occorre prestare molta attenzione!
Le azioni che devi compiere sono due (NON UNA SOLA come in molti erroneamente credono!):
Azione IMPORTANTE n.1: effettuare la valutazione del rischio sismico della TUA azienda per individuare le “criticità” in essa presenti che si possono attivare in caso di terremoto;
Azione IMPORTANTE n.2: risolvere successivamente le criticità riscontrate mediante un’azione di consolidamento sismico sia del capannone che del suo contenuto (ad esempio: le scaffalature).
Per questo motivo, oltre a volerti sensibilizzare verso questa tipologia di rischio, ho ritenuto opportuno predisporre per la tua azienda un canale preferenziale per prendere con una sola fava due piccioni:
● Valutazione integrata del rischio sismico dell’azienda;
● Messa in sicurezza sismica dell’immobile.
per sfruttare appieno l’agevolazione fiscale SISMABONUS 2018 senza dover tornare, tra qualche anno, a discutere o a litigare con l’Agenzia delle Entrate che vorrà vederci chiaro!
Per tutto ciò, se vuoi risolvere il problema del terremoto nella tua azienda ed evitare che nei prossimi mesi lo Stato torni a metterti le mani in tasca per portarti via un altro po’ di soldi fai click sul pulsante rosso che trovi sotto:
Sì, voglio contattarvi adesso!

oppure mettiti in contatto telefonico con noi al numero verde:
Ci sentiamo presto.
P.S.1: se anziché chiamare il numero verde vuoi inviare una mail usa questo indirizzo info@capannonesicuro.it
P.S.2: a questo link trovi la testimonianza che tutto quanto detto è necessario, urgentissimo e di fondamentale importanza

