DIVENTA INSTALLATORE DI DISPOSITIVI ANTISISMICI
SELEZIONIAMO UNA SOLA IMPRESA SPECIALIZZATA NELL’ANTISISMICA DEI CAPANNONI
PER OGNI ZONA D’ITALIA. LA TUA È ANCORA LIBERA?
Non cerchiamo la prima impresa disponibile: cerchiamo la migliore.
Le richieste di messa in sicurezza sismica dei capannoni arrivano già oggi: il sistema Capannone Sicuro le raccoglie con il marketing nazionale e lo screening gratuito, e le affida all’impresa affiliata del territorio.
Nei capannoni prefabbricati dove entri a lavorare, le travi si appoggiano sui pilastri senza essere collegate. È il punto in cui quei capannoni cedono, ed è l’unica lavorazione che nessuno dei tuoi clienti ti ha ancora chiesto.
In Italia centinaia di migliaia di capannoni prefabbricati sono stati costruiti prima delle attuali norme antisismiche. Il 20 maggio 2012, in Emilia, la prima scossa arriva alle 4.03 del mattino, con tutti a letto: le uniche vittime sono gli operai dei turni di notte, dentro i capannoni industriali. Lo scrive il rilievo macrosismico della Protezione Civile. E dopo l’OPCM 3274/2003 la classificazione sismica copre l’intero territorio nazionale: non esiste più un comune non classificato.
Capannone Sicuro ha codificato un sistema completo di protezione sismica per capannoni industriali, applicabile senza fermare la produzione delle aziende clienti. L’impresa affiliata diventa l’installatore certificato del sistema per il proprio territorio, in esclusiva.
Ogni intervento progettato, montato e certificato. Ora lo stesso metodo lo insegniamo a un’impresa per zona.
I REQUISITI MINIMI
✔ almeno una squadra di 3 persone, di cui, almeno 2, abilitate a lavorare in quota;
✔ almeno 5 anni di cantieri alle spalle e referenze verificabili;
✔ la volontà di specializzarsi seguendo un metodo: formazione, ingegneria certificata e clienti li mette il sistema.
La selezione è severa, perché chi entra riceve l’esclusiva di zona. Il primo passo è semplice.
SEI GIÀ SUL PEZZO!
Se ti occupi di ristrutturazioni edilizie, rimuovi l’amianto o rifai le coperture, nel capannone del tuo cliente porti già tanto: la squadra, i mezzi per lavorare in quota, le competenze e la fiducia di chi ti ha scelto. Sei già lì, sul suo capannone. Perché fermarti alla copertura, quando puoi consegnargli un immobile anche sismicamente sicuro?
Quello che serve per farlo, e che fa per te la differenza, lo mette la rete Capannone Sicuro®: il progetto firmato dall’ingegnere, i dispositivi certificati EN 15129 dimensionati su quella struttura, il metodo di posa e la certificazione finale dell’intervento. Così la sicurezza sismica si aggiunge nello stesso cantiere, senza un secondo allestimento e senza fermare di nuovo l’attività del tuo cliente. Per lui un unico interlocutore, un solo cantiere e un capannone davvero al sicuro.
E c’è il rovescio della medaglia. Ogni copertura rifatta e ogni bonifica chiusa senza la sicurezza sismica è un cliente che lasci scoperto sul rischio più grosso del suo immobile. Prima o poi qualcuno gliela proporrà: la sola domanda è se sarai tu, o l’installatore della zona accanto.
E quando ti proporrai ai tuoi clienti lo farai senza alcuna titubanza: prima avrai imparato un metodo collaudato, in aula e sul primo cantiere, con l’esperto al fianco.

CHI CERCHIAMO

Cerchiamo imprese edili, di coperture, di bonifica amianto o di ristrutturazione che già operano sui capannoni: esperienza di cantiere, capacità di leggere il disegno tecnico edile, dimestichezza con i lavori in quota (piattaforme, trabattelli), una squadra di 3 persone da dedicare agli interventi, di cui, almeno 2, abilitate al lavoro in quota, con almeno 5 anni di cantieri alle spalle e referenze verificabili.
Non serve essere già specialisti dell’antisismico: il metodo te lo insegniamo noi. Serve saper fare bene il mestiere, e volerlo fare a regola d’arte: sui collegamenti che tengono in piedi un capannone non si improvvisa.
COSA RICEVE CHI SUPERA LA SELEZIONE

Non è un pacchetto in vendita: è la dotazione di chi entra. E niente prezzi in pagina: le condizioni economiche si guardano al colloquio, con i numeri davanti.
L'ESCLUSIVA DI ZONA
Una zona, un installatore: nella tua area il marchio sei tu. I confini si definiscono insieme al colloquio.
TRE FONTI DI LAVORO
Il tuo parco clienti (sei già sui loro capannoni), i Rilevatori del territorio e le richieste generate dal sistema nazionale. Il territorio però lo lavori tu: qui non si aspetta il telefono.
L'INGEGNERIA DEL SISTEMA
Progetti firmati dagli ingegneri della rete e certificazione finale dell'intervento. Non devi metterti in casa un ufficio tecnico.
LA FORMAZIONE CERTIFICATA
Due giorni in aula sul Protocollo Capannone Sicuro® e sulla tassellatura in zona sismica, con test finale e certificazione.
IL PRIMO CANTIERE AFFIANCATO
Primo sopralluogo e prima posa con un nostro esperto al tuo fianco. Poi supporto telefonico continuo e webinar di aggiornamento.
IL KIT MARKETING E LA GUIDA ALLA PROPOSTA
Tutto il materiale di marketing pronto per la tua zona e la guida passo per passo per presentare l'intervento al cliente: cosa dire, come dirlo, con quali documenti.
LA PIATTAFORMA DELLA RETE
Ti guida dal preventivo alla chiusura del cantiere, con i moduli già pronti.
Non è una teoria da ufficio: è nato in cantiere!
Il sistema che porterai ai tuoi clienti lo abbiamo costruito pezzo per pezzo ed applicato per davvero: dal 2015 su capannoni industriali veri, dal progetto alla certificazione finale. Non numeri su una brochure: cantieri che puoi andare a vedere, con il nome e il volto del cliente, come Scattolin Abrasivi, MCE/Anker, Calzedonia.
E il lavoro è quasi tutto ancora da fare: il parco dei capannoni da mettere in sicurezza è enorme. È per questo che apriamo la rete e cerchiamo imprese come la tua.


















Aziende che hanno già messo in sicurezza i loro stabilimenti con il nostro sistema.
Il caso studio Scattolin Abrasivi: la parola al titolare e al tecnico dell'azienda. Guarda le altre realizzazioni.
LA PAROLA A UN COLLEGA
"Credevo fosse più virtuale, fondato su elementi poco concreti: in realtà mi hanno insegnato molti aspetti a me ignoti, correlati ad aspetti tecnici fondamentali."
Davide Ponzone, costruttore, provincia di Cuneo
IL PERCORSO DI SELEZIONE
Verifichi la zona
Dal form, subito. È il primo filtro, non un'iscrizione.
Colloquio conoscitivo
Valutiamo noi, valuti tu: numeri, condizioni e investimento d'ingresso sul tavolo, senza impegno.
Corso di 2 giorni
Con test finale: chi non lo passa non entra.
Primo cantiere affiancato
Il nostro esperto al tuo fianco.
L'esclusiva è tua
Nella tua zona, dentro la filiera coi Rilevatori.
LE TRE STRADE DAVANTI A UN'IMPRESA COME LA TUA
Il capannone del tuo cliente va messo in sicurezza. Tu cosa fai?
| Resti quel che sei oggiPerdi i clienti | Ci provi da soloSbagli quasi tutto | Entri nella rete Capannone SicuroNon sbagli niente | |
|---|---|---|---|
| Il metodo di posa | ✕Non ce l'hai proprio: quel cantiere lo fa un altro | ✕Lo inventi e lo collaudi sui tuoi primi cantieri | ✓Codificato, insegnato e certificato |
| La formazione della squadra | ✕Nessuna: la squadra resta sulle lavorazioni di sempre, finché ci sarà domanda | ✕Impari sbagliando cantiere per cantiere, sui lavori dei clienti | ✓Due giorni in aula e test finale: entri solo se lo passi |
| I calcoli e i progetti | ✕Non ti servono: non proponi niente | ✕Ti cerchi un ingegnere pratica per pratica, e domani quel lavoro lo porta a un altro | ✓Progetti firmati dagli ingegneri della rete |
| I dispositivi | ✕Non sai proprio cosa siano | ✕Li cerchi sul mercato, sperando siano quelli giusti | ✓Testati e certificati, dimensionati sulla singola struttura |
| Chi certifica l'intervento | ✕Nessuno: un intervento non verrà mai alla luce | ✕Te la vedi tu col tecnico del cliente | ✓La rete, a fine lavori |
| I clienti | ✕Solo quelli che hai già, per i lavori di sempre | ✕Li cerchi e li convinci da zero | ✓Tre fonti: i tuoi, i Rilevatori, il marketing nazionale |
| Nella tua zona | ✕Lo proporrà qualcun altro | ✕Chiunque può proporlo in concorrenza, anche domani | ✓Un solo installatore: tu, in esclusiva |
| Gli strumenti per proporlo | ✕Non ti servono: la proposta non la fai, e non la farai | ✕Te li scrivi da solo, la sera dopo il lavoro | ✓Kit marketing e Guida alla Proposta, pronti |
| Il primo cantiere | ✕Non arriva mai | ✕Da solo, sperando che vada tutto bene | ✓Affiancato da un nostro esperto |
| Il tuo cliente sul rischio sismico | ✕Scoperto, finché arriva un altro | ✕Coperto, se hai fatto tutto giusto | ✓Coperto da te, con la firma della rete |
| In una riga | Il lavoro c'è, ma lo fa un altro. | Sbagli quasi tutto, e lo scopri dopo in cantiere. | Non sbagli niente: il metodo è già collaudato. |
NON PARTI MAI DA ZERO
Nella rete Capannone Sicuro® lavori insieme ai Rilevatori del Rischio Sismico: loro individuano i capannoni da mettere in sicurezza, tu come Installatore certificato li risolvi: il cliente ha un riferimento unico dall’inizio alla fine, e tu lavori dentro un sistema che le aziende del tuo territorio conoscono e riconoscono.
E la parte progettuale non te la devi organizzare tu: nel protocollo Capannone Sicuro l’ingegneria è pronta e certificata, e un nostro tecnico si occupa del progetto. Al cliente porti il progetto già firmato e il dispositivo già dimensionato.
È TUTTO QUI IL PATTO: SEMPRE PROPRIETARIO DELLA TUA IMPRESA, MAI PIÙ DA SOLO.

LE PRIME ZONE SI ASSEGNANO ADESSO
La rete apre in questi mesi e stiamo selezionando le prime imprese. Non è un conto alla rovescia da pagina di vendita: è l’aritmetica dell’esclusiva. Una zona assegnata non torna disponibile, e la tua provincia è una sola.
LE DOMANDE PIÙ FREQUENTI
Devo lasciare la mia attività attuale?
No, è il contrario: l’installazione di dispositivi antisismici si aggiunge alla tua attività come specializzazione, con cantieri programmabili che convivono con i tuoi lavori.
Quanto dura la formazione?
Il corso in aula dura 2 giorni, con test finale. Poi ci siamo noi al tuo fianco: il primo sopralluogo e la prima posa si fanno con la supervisione di un esperto Capannone Sicuro.
Faccio già coperture, rimozione amianto o ristrutturazioni: come si integra la messa in sicurezza sismica?
Si integra nello stesso cantiere. Tu porti la squadra e la posa, come già fai; la rete porta il metodo, l’ingegneria e la certificazione. Per il tuo cliente è un unico intervento, senza un secondo allestimento.
Non ho un ufficio tecnico né ingegneri in azienda: posso diventare installatore lo stesso?
Sì, ed è proprio il punto. I calcoli, la progettazione e la certificazione dell’intervento li mette la rete Capannone Sicuro®. A te resta quello che sai già fare bene: il lavoro in cantiere.
Chi trova i clienti? Devo procurarmeli io?
Il primo mercato è il tuo parco clienti (sei già sui loro capannoni), sul territorio lavorano i Rilevatori, e il sistema genera richieste con il marketing nazionale, il blog e lo screening gratuito. Il metodo e gli strumenti te li diamo noi; la tua zona la coltivi tu, affiancato.
Come funziona l'esclusiva di zona?
Una zona, un installatore: nella tua area operi solo tu con il marchio Capannone Sicuro. I confini si definiscono insieme al colloquio, in base alla tua struttura.
E le condizioni economiche?
Si presentano al colloquio conoscitivo, senza impegno: preferiamo parlarne guardandoci negli occhi, con i numeri davanti e le domande sul tavolo.
Durante la bonifica dell'amianto il cantiere deve restare isolato: come si concilia?
Proprio per questo conviene un solo intervento coordinato: la sicurezza sismica si programma nella stessa sequenza dei lavori, senza interferenze e senza far ripartire un secondo cantiere.
I dispositivi antisismici chi li fornisce?
La rete: dispositivi certificati EN 15129, dimensionati sulla singola struttura. Tu li installi con il nostro metodo, dopo la formazione e il primo affiancamento con un nostro esperto.
SEMPRE PROPRIETARIO DELLA TUA IMPRESA, MAI PIÙ DA SOLO.
SÌ, MI CANDIDO: LA MIA ZONA È ANCORA LIBERA?
Compila il form qui sotto: verifichi subito se la tua zona è ancora libera e, se lo è, ricevi immediatamente la brochure via email. Poi il colloquio conoscitivo: la selezione comincia lì.
Le fonti di questa pagina: Dipartimento della Protezione Civile, rilievo macrosismico del terremoto dell’Emilia del maggio 2012; OPCM 20 marzo 2003 n. 3274 (riclassificazione sismica del territorio nazionale); UNI EN 15129 (dispositivi antisismici).