Bandi INAIL per la sicurezza sismica: i soldi che (forse) stai lasciando sul tavolo

C’è una parola che fa drizzare le antenne a ogni imprenditore: “fondo perduto”. Cioè soldi che ti danno e non devi restituire.
Eppure, quando si parla di sicurezza sul lavoro e di rischio sismico, tanti imprenditori questi soldi li lasciano lì, sul tavolo, anno dopo anno. Non per cattiveria: solo perché arrivano impreparati.
Vediamo come funziona e come fare in modo che, la prossima volta, quei fondi finiscano nel tuo capannone e non in quello del tuo concorrente.
Cos’è il Bando ISI dell’INAIL (e cosa c’entra col tuo capannone)
Ogni anno l’INAIL pubblica un bando per finanziare, a fondo perduto, gli interventi delle imprese per migliorare la sicurezza e ridurre i rischi nei luoghi di lavoro. E tra questi rientrano anche gli interventi strutturali e di adeguamento sismico del capannone.
In pratica lo Stato ti aiuta a pagare una parte dei lavori che, comunque, dovresti fare per proteggere le persone che lavorano da te. Sarebbe un peccato non approfittarne.
Il vero ostacolo: il “click-day”
Qui sta il trucco che nessuno ti dice. I fondi non vanno a chi presenta il progetto migliore: vanno a chi è più veloce a cliccare nel giorno stabilito (il famoso “click-day”).
Significa che chi arriva con la documentazione pronta, la perizia fatta e il progetto già caricato parte con un vantaggio enorme. Chi invece il giorno del bando inizia a chiedersi “e adesso cosa serve?” ha già perso.
Come arrivare pronto (e battere sul tempo gli altri)
La regola è una: il lavoro grosso si fa PRIMA che esca il bando. Quando il bando apre devi solo premere invio.
Questo vuol dire avere già in mano la valutazione del rischio sismico e un progetto di intervento con i numeri chiari: di quante classi sali, quanto costa, quanto risparmi. Esattamente quello su cui ti aiutiamo noi.
Un finanziamento non basta da solo
Attenzione: il bando INAIL è un acceleratore, non la soluzione. Spesso si combina con il Sismabonus e con il risparmio sul premio della polizza catastrofale obbligatoria. Sommando i tre vantaggi, l’intervento può costarti molto meno di quanto pensi.
Cosa puoi fare adesso
Non aspettare l’uscita del prossimo bando per muoverti: a quel punto saresti già in ritardo. Preparati adesso.
Contattaci al Numero Verde o compila il form: ti ricontattiamo in massimo 24 ore e ti diciamo da dove partire.
Capannone Sicuro®

