Rischio sismico e antincendio: i due rischi del capannone che si amplificano a vicenda

In azienda, di solito, il rischio incendio e il rischio terremoto vivono in due mondi separati: due consulenti, due documenti, due budget. Peccato che, in un capannone, questi due rischi si parlino. E quando si parlano, si amplificano. Vediamo perché rischio sismico e antincendio vanno guardati insieme.
Rischio sismico e antincendio: come uno innesca l’altro
Pensa a cosa succede durante una scossa: tubazioni che si lesionano, impianti che si spostano, quadri elettrici sollecitati, materiali che cadono. Sono tutte potenziali inneschi di un incendio.
Ma c’è di peggio. Proprio quando servirebbero, i sistemi che dovrebbero proteggerti dal fuoco possono essere stati danneggiati dallo stesso sisma:
- impianti sprinkler con tubazioni rotte;
- compartimentazioni antincendio lesionate;
- vie di fuga ostruite da scaffali e materiali crollati.
Il terremoto, insomma, può accendere l’incendio e disarmare le tue difese.
Perché trattarli separati è un errore
Se valuti i due rischi a compartimenti stagni, ti perdi proprio i punti in cui interagiscono. Una struttura più resistente al sisma protegge anche gli impianti antincendio; vie di fuga che restano libere dopo una scossa salvano vite anche in caso di fiamme. È un cerchio.
La base resta la solidità della struttura
Tutto parte da lì: un capannone con connessioni solide che non collassa mantiene in piedi anche ciò che ci sta dentro, sistemi di sicurezza compresi. Per questo la verifica sismica è il primo tassello anche per la sicurezza antincendio.
Un tema da DVR, non da dimenticare
Entrambi i rischi vivono nel tuo DVR: vederli in modo integrato è esattamente ciò che ti chiede una valutazione dei rischi fatta bene.
Cosa puoi fare adesso
Vuoi guardare il tuo capannone con occhi che vedono sisma e incendio come un sistema unico? Partiamo dalla tenuta della struttura.
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