Capannone in affitto e rischio sismico: l’adeguamento tocca a te o al proprietario?

Capannone in affitto e rischio sismico: l’adeguamento tocca a te o al proprietario?

«Il capannone non è mio, è in affitto: il problema del terremoto è del proprietario, non mio».

Se l’hai pensato anche tu, fermati un attimo. Perché questa frase, nella sua semplicità, nasconde un equivoco che può costarti carissimo. Mettiamo ordine.

Due responsabilità diverse, che spesso si confondono

Quando un capannone è in affitto ci sono due piani diversi, e vanno tenuti separati.

La struttura (le “ossa” dell’edificio) è normalmente nelle mani del proprietario: è lui che possiede il bene e che, in linea di principio, deve occuparsi della sua integrità strutturale.

La sicurezza dei lavoratori, invece, è un’altra cosa. E qui entri in scena tu.

Il punto che ti riguarda: sei tu il datore di lavoro

Come datore di lavoro, hai l’obbligo di garantire la sicurezza di chi lavora dentro quel capannone. Sempre. Anche se l’immobile non è tuo.

Questo significa che il rischio sismico deve entrare nella tua valutazione dei rischi (DVR), a prescindere da chi possiede i muri. Te ne ho parlato in modo approfondito in sicurezza sismica in azienda: chi deve occuparsene: la risposta scomoda è che la responsabilità verso i tuoi dipendenti non la puoi “affittare” a nessuno.

Allora cosa devi fare, concretamente

Due cose, in ordine.

Primo: conoscere lo stato di salute sismico del capannone in cui lavori. Senza una valutazione del rischio stai navigando a occhi chiusi e, in caso di incidente, sei tu a doverne rispondere.

Secondo: mettere nero su bianco con il proprietario. Un contratto di locazione ben scritto chiarisce chi fa cosa: chi paga gli interventi strutturali, in che tempi, con quali garanzie.

Affitto: il momento giusto per parlarne è ORA

Il rinnovo del contratto, o una nuova locazione, è l’occasione perfetta per affrontare il tema con il proprietario — anche perché oggi c’è la polizza catastrofale obbligatoria a rendere il capannone sicuro un valore concreto per entrambi.

Cosa puoi fare adesso

Non aspettare un sopralluogo ispettivo — o peggio, una scossa — per scoprire come stai messo. Parti da una valutazione del rischio sismico del capannone che ospita la tua attività.

Contattaci al Numero Verde o compila il form: ti ricontattiamo in massimo 24 ore.

Capannone Sicuro®

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